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Con l’art. 13 del DL 84/2025, pubblicato in Gazzetta Ufficiale il 17 giugno 2025, è stata ufficializzata la tanto attesa proroga versamenti per soggetti ISA 2025. La disposizione estende i termini ordinari di versamento delle imposte derivanti dalle dichiarazioni dei redditi, IRAP e IVA, offrendo più tempo ai contribuenti per adempiere ai propri obblighi senza incorrere in sanzioni.

Una misura che tiene conto della necessità di supportare imprese, professionisti e contribuenti minori in un periodo fiscalmente impegnativo, contribuendo a migliorare la gestione della liquidità e degli adempimenti contabili.

A chi si applica la proroga? Requisiti e soggetti interessati

La proroga versamenti per soggetti ISA 2025 è rivolta ai contribuenti che:

  • esercitano un’attività economica per la quale sono stati approvati gli ISA (Indici sintetici di affidabilità fiscale);
  • dichiarano ricavi o compensi, nel periodo d’imposta precedente, non superiori a 5.164.569 euro.

La proroga si estende anche ai contribuenti che, pur non applicando direttamente gli ISA, si trovano in regimi fiscali agevolati o in situazioni particolari. Tra questi:

  • i soggetti in regime forfettario, di cui alla L. 190/2014;
  • i contribuenti nel regime di vantaggio (ex minimi), di cui al DL 98/2011;
  • i soggetti che applicano gli ISA ma risultano esclusi per cause oggettive (es. inizio o cessazione attività, regime forfettario, determinazione forfettaria del reddito, ecc.).

Questa ampia inclusione assicura che la proroga versamenti per soggetti ISA 2025 sia uno strumento realmente utile per un numero significativo di contribuenti.

Inclusione dei soggetti “per trasparenza” e del consolidato fiscale

Tra i beneficiari rientrano anche i contribuenti che percepiscono redditi per trasparenza, ovvero quelli che non sono titolari diretti di reddito d’impresa ma partecipano a soggetti che lo producono. È il caso di:

  • soci di società di persone;
  • membri di studi associati;
  • soci di società di capitali trasparenti;
  • partecipanti a imprese familiari.

Per questi soggetti, la proroga si applica a condizione che la società o l’associazione cui partecipano rispetti i requisiti. Lo stesso vale per il consolidato fiscale, dove la proroga è riconosciuta se la controllante soddisfa i parametri richiesti.

Versamenti inclusi nella proroga 2025

La proroga versamenti per soggetti ISA 2025 riguarda un ampio spettro di imposte e contributi, tra cui:

  • IRPEF, IRES e IRAP, saldo 2024 e primo acconto 2025;
  • le addizionali regionali e comunali;
  • l’imposta sostitutiva per i regimi forfettari e di vantaggio;
  • l’imposta sul valore delle cripto-attività;
  • l’IVA aggiuntiva calcolata per migliorare il punteggio ISA;
  • i contributi INPS per artigiani, commercianti e professionisti;
  • il saldo IVA 2024 con interessi dello 0,4% mensile;
  • il diritto annuale camerale.

La nuova scadenza per effettuare i versamenti senza maggiorazione è il 21 luglio 2025, mentre in caso di pagamento dal 22 luglio al 20 agosto 2025 è prevista la maggiorazione dello 0,4% a titolo di interesse.

Rateizzazione con proroga: come cambia il calendario

I soggetti beneficiari della proroga versamenti per soggetti ISA 2025 possono anche scegliere la rateizzazione. In tal caso:

  • la prima rata scade il 21 luglio o il 20 agosto;
  • le rate successive seguono la scadenza del giorno 16 di ogni mese;
  • l’ultima rata deve comunque essere versata entro il 16 dicembre 2025;
  • si applicano interessi pari al 4% annuo.

Il numero di rate, quindi, varia in base alla data di versamento della prima quota: da un massimo di 6 (se si inizia a luglio) a un minimo di 5 (se si inizia ad agosto). Il calcolo degli interessi avverrà come di consueto, in funzione del numero di rate scelte e della loro scadenza.

Focus sui soci di SRL artigiane e commerciali

Una specificazione importante riguarda i soci di SRL artigiane o commerciali, non in regime di trasparenza. In questo caso, la proroga si applica esclusivamente ai contributi INPS dovuti dal socio, ma non ai versamenti relativi ad imposte dirette o imposta sostitutiva che rimangono soggetti ai termini ordinari.

Un dettaglio rilevante per evitare errori nei pagamenti e non incorrere in sanzioni per omesso o tardivo versamento.

Chi resta escluso dalla proroga

Non tutti possono accedere alla proroga versamenti per soggetti ISA 2025. In particolare, sono esclusi:

  • i contribuenti che non esercitano attività d’impresa, arte o professione;
  • i soggetti che operano in settori non coperti dagli ISA;
  • chi supera il limite di 5.164.569 euro di ricavi o compensi;
  • imprenditori agricoli che producono solo redditi agrari.

Per questi soggetti, le scadenze restano quelle previste ordinariamente.

Conclusione

La proroga versamenti per soggetti ISA 2025 rappresenta una misura utile e concreta per semplificare la gestione delle scadenze fiscali, favorendo la liquidità e la programmazione finanziaria. Tuttavia, l’applicazione della norma richiede attenzione, specie nei casi di regimi fiscali particolari o partecipazioni in società trasparenti.

Per ricevere assistenza nella verifica dei requisiti o nella predisposizione dei piani di versamento rateale, lo Studio Protto è a disposizione per affiancare imprese, professionisti e contribuenti in ogni fase dell’adempimento.

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