Gli obblighi di trasparenza sulle erogazioni pubbliche impongono a imprese ed enti non commerciali la comunicazione delle somme ricevute. Questo adempimento mira a garantire maggiore chiarezza nell’uso dei fondi pubblici. In questo articolo analizziamo le modalità di comunicazione, i termini previsti per il 2025 e le sanzioni per chi non rispetta le norme.
Ambito soggettivo di applicazione
Gli obblighi di trasparenza sulle erogazioni pubbliche riguardano:
- enti non commerciali, incluse ONLUS, fondazioni e associazioni di protezione ambientale o di consumatori.
- imprese, tra cui società iscritte nel Registro delle imprese, soggetti che redigono il bilancio in forma abbreviata e microimprese.
Ambito oggettivo di applicazione
Le erogazioni soggette a obblighi di pubblicazione includono sovvenzioni, sussidi, vantaggi economici, contributi o aiuti privi di natura retributiva o risarcitoria.
Sono escluse le agevolazioni di carattere generale, come detrazioni fiscali e contributi assegnati in base a criteri uguali per tutti.
La soglia per l’applicazione dell’obbligo informativo è fissata a 10.000 euro annui complessivi. Se l’insieme delle somme ricevute supera tale importo, il beneficiario deve comunicare le erogazioni ricevute, indipendentemente dal valore della singola somma.
Termine per l’adempimento
Le erogazioni ricevute nel 2024 dovranno essere comunicate nel 2025 attraverso:
- nota integrativa del bilancio, per le società che adottano questa modalità.
- pubblicazione sul sito internet, da effettuare entro il 30 giugno 2025.
Sanzioni per il mancato adempimento
L’omissione della pubblicazione comporta una sanzione pari all’1% dell’importo ricevuto, con un minimo di 2.000 euro. Se entro 90 giorni dalla contestazione l’ente o l’impresa non adempie, scatta la restituzione integrale delle somme percepite.
Le sanzioni sono comminate dalle Pubbliche Amministrazioni che hanno erogato il beneficio o dalle autorità competenti.
Conclusione
L’obbligo di trasparenza sulle erogazioni pubbliche rappresenta un adempimento cruciale per imprese ed enti non commerciali. È fondamentale rispettare i termini per evitare sanzioni. Per un supporto nella gestione di questa normativa, Studio Protto offre consulenza specializzata.