Testo introduttivo

Contributi a fondo perduto dei DL “Ristori”, “Ristori-bis” e “Ristori-ter”: come presentare la domanda

 

 

 

I decreti legge “Ristori” e “Ristori-bis” hanno introdotto contributi a fondo perduto destinati agli operatori economici interessati dalle nuove misure restrittive, disposte dai DPCM 24.10.2020 e 3.11.2020.

L’erogazione di tali contributi avviene con modalità automatica, se il beneficiario del contributo “Ristori” o “Ristori-bis” aveva ottenuto l’accredito del contributo di cui all’art. 25 del DL 34/2020 a seguito della presentazione telematica di un’apposita istanza, per i soggetti che non avevano richiesto il precedente contributo previsto dal c.d. DL “Rilancio”.

Contributo a fondo perduto del decreto “ristori”

Con l’art. 1 del DL 137/2020, come modificato dall’art. 1 del DL 149/2020, è stato previsto un nuovo contributo a fondo perduto al fine di sostenere gli operatori IVA dei settori economici interessati dalle misure restrittive.

Soggetti beneficiari

Possono beneficiare del nuovo contributo i soggetti:

  • con partita IVA attiva al 25.10.2020 e non cessata alla data di presentazione dell’istanza o di predisposizione del mandato di pagamento automatico;
  • individuati attraverso i codici ATECO indicati nell’Allegato 1 al DL 137/2020, come sostituito dal DL 149/2020 (tra cui bar, pasticcerie, gelaterie, ristoranti, piscine, palestre, teatri, cinema, alberghi);
  • a prescindere dall’ammontare dei ricavi/compensi 2019 (anche superiori a 5 milioni di euro).

Calo del fatturato

Il contributo spetta a condizione che l’ammontare del fatturato e dei corrispettivi del mese di aprile 2020 sia inferiore ai due terzi dell’ammontare del fatturato e dei corrispettivi del mese di aprile 2019.  Il contributo spetta anche in assenza di tale requisito ai suddetti soggetti che hanno attivato la partita IVA dall’1.1.2019.

Determinazione del contributo

L’ammontare del contributo è determinato:

  • per i soggetti che hanno già beneficiato del precedente contributo, come quota percentuale (dal 50% al 400%) del contributo già erogato ai sensi dell’art. 25 del DL 34/2020;
  • per i soggetti che non hanno presentato istanza per il riconoscimento del precedente contributo, come quota percentuale (dal 50% al 400%) del valore calcolato sulla base dei dati presenti nell’istanza che viene trasmessa e dei criteri stabiliti dall’art. 25 co. 4, 5 e 6 del DL 34/2020; qualora l’ammontare dei ricavi o compensi di tali soggetti sia superiore a 5 milioni di euro, il valore è calcolato applicando la percentuale del 10%.

Incremento del 50% per alcune attività nelle Regioni “arancioni” o “rosse”

Il contributo a fondo perduto di cui all’art. 1 del DL 137/2020 è aumentato di un ulteriore 50%, rispetto alla quota indicata, per determinate attività con domicilio fiscale o sede operativa nelle aree del territorio nazionale caratterizzate da uno scenario di elevata o massima gravità, quindi le regioni classificate come arancioni e rosse e da un livello di rischio alto, individuate con le ordinanze del Ministro della Salute.

In particolare, si tratta delle seguenti attività:

  • gelaterie e pasticcerie, anche ambulanti (codici ATECO 561030 e 561041);
  • bar e altri esercizi simili senza cucina (codice ATECO 563000);
  • alberghi (codice ATECO 551000).

In tali casi, la quota percentuale del contributo è quindi elevata dal 150% al 200%.

Contributo a fondo perduto per i soggetti iva che operano nelle Regioni “rosse” - contributo dl “ristori-bis

Con l’art. 2 del DL 149/2020 viene riconosciuto un nuovo contributo a fondo perduto al fine di sostenere gli operatori dei settori economici interessati dalle misure restrittive introdotte con il DPCM 3.11.2020.

Soggetti beneficiari

Il contributo in esame è riconosciuto ai soggetti:

  • con partita IVA attiva al 25.10.2020 e non cessata alla data di presentazione dell’istanza o di predisposizione del mandato di pagamento automatico;
  • individuati attraverso i codici ATECO indicati nell’Allegato 2 al DL 149/2020;
  • con domicilio fiscale o sede operativa nelle aree del territorio nazionale caratterizzate da uno scenario di massima gravità e da un livello di rischio alto, individuate con ordinanze del Ministro della Salute adottate ai sensi dell’art. 3 del DPCM 3.11.2020 e dell’art. 30 del DL 149/2020 (c.d. Regioni “rosse”).

Integrazione dei codici ATECO da parte del c.d. DL “Ristori-ter”

Con l’art. 1 co. 2 del DL 154/2020 (c.d. “Ristori-ter”) è stato inserito al DL 149/2020 il codice ATECO 47.72.10 “Commercio al dettaglio di calzature e accessori”.

Erogazione del contributo

L’Agenzia delle Entrate eroga il contributo a fondo perduto:

  • sulla base delle informazioni contenute nell’istanza;
  • mediante accredito diretto sul conto corrente bancario o postale corrispondente all’IBAN indicato nell’istanza.

Sanzioni

Qualora dai predetti controlli emerga che il contributo sia in tutto o in parte non spet­tante, l’Agenzia delle Entrate:

  • recupera il con­tributo non spettante, con i relativi interessi;
  • irroga le sanzioni in misura corrispondente a quelle previste dall’art. 13 co. 5 del DLgs. 471/97 (dal 100% al 200% del contributo indebitamente percepito), con possibilità di applicare il ravve­di­mento operoso.

L’indebita percezione del contributo è inoltre soggetta alla pena della reclusione da 3 mesi a 6 anni ai sensi dell’art. 316-ter c.p. (o sanzione ammi­ni­strativa in determinate circostanze).

 

 

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