Testo introduttivo

13/03/2018 

 

 

Tirocini:  le nuove linee guida 2018 della Regione Lombardia

I tirocini sono un’occasione formativa per le aziende e i ragazzi coinvolti ma spesso si trasformano in un’arma a doppio taglio. Per questo la Regione Lombardia ha elaborato alcune nuove linee guida per il 2018.

 

 


Tirocini:  le nuove linee guida 2018 della Regione Lombardia


 

 Cos’è il tirocinio

Il tirocinio rappresenta un'opportunità per le aziende e per i tirocinanti: permette all'azienda di formare nuove risorse da inserire all'interno del proprio organico ed al tirocinante di acquisire una specifica professionalità.

Non costituisce un rapporto di lavoro, ma è da considerarsi come una misura di politica attiva avente che ha come obiettivo l'orientamento, l'occupabilità, l'inserimento o il reinserimento nel mercato del lavoro.

A chi si rivolge il tirocinio

 Il tirocinio si rivolge a qualunque soggetto lavoratore. Può rientrare in questo inquadramento solo una certa categoria di persone:

  • disoccupati;
  • beneficiari di strumenti di sostegno al reddito;
  • lavoratori a rischio disoccupazione;
  • soggetti già occupati in cerca di nuova occupazione;
  • soggetti disabili e svantaggiati.

Le regole per svolgere un tirocinio

Il tirocinio si svolge sulla base di una Convenzione e di un Progetto Formativo individuale, redatti da un soggetto promotore, all'interno dei quali sono indicati le regole di svolgimento e gli elementi descrittivi del tirocinio stesso che riguardano in particolare: la figura del tutor, il numero dei tirocinanti permessi, la durata del tirocinio e la retribuzione.

Il tutor del tirocinio

Il soggetto ospitante nomina un tutor che, per tutta la durata del tirocinio, deve costantemente affiancare il tirocinante, provvedere al suo inserimento e all'attuazione del progetto formativo individuale.

Il numero di tirocinanti permessi

Nelle strutture con numero di dipendenti non superiore a 5 è possibile attivare un solo tirocinio. In quelle con risorse umane tra i 6 e i 20 non più di due tirocinanti ed in quelle con risorse umane superiori ai 20 un numero di tirocinanti non superiore al 10% dei dipendenti presenti. 

La durata del tirocinio

La durata minima del tirocinio è di 2 mesi mentre quella massima può variare dai 6 ai 12 mesi a seconda delle competenze referenziate con EQF da acquisire, previste all'interno del Progetto Formativo Individuale.

La retribuzione del tirocinio

Il soggetto ospitante è tenuto ad erogare al tirocinante un'indennità di partecipazione che non può essere inferiore a 500 euro, ad eccezione di particolari casi indicati nella normativa.

Al termine del tirocinio, se la frequenza è stata almeno del 70% della durata prevista dal progetto formativo, il soggetto promotore rilascia al tirocinante un'attestazione dell'attività svolta e delle competenze acquisite.

 

Per l’attivazione e la registrazione dei tirocini potete contattarci qui.

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