Testo introduttivo

Fattura elettronica carburante:

rinvio dell’obbligo al 31 dicembre 2018

 Fattura elettronica carburante

 Rinviata la scadenza per la fattura elettronica carburante 

Quasi allo scadere dei giorni per l’introduzione della fattura elettronica per il carburante arriva il rinvio. Lo ha sancito il DL 28.6.2018 n. 79, pubblicato sulla Gazzetta Ufficiale 28.6.2018 n. 148, che ha prorogato al 1° gennaio 2019 il termine di entrata in vigore dell’obbligo di fatturazione elettronica per il rifornimento di benzina e gasolio presso i distributori.

È ufficiale invece l’obbligo di fatturazione elettronica relativamente alle altre tipologie di cessioni di benzina e gasolio effettuate verso soggetti passivi IVA, cioè per quelle non effettuate presso i distributori stradali.

 Il quadro normativo per la fatturazione elettronica carburante

L’obbligo di fatturazione elettronica per le cessioni di benzina e gasolio per autotrazione è stato previsto dalla legge di bilancio 2018 (L. 27.12.2017 n. 205), al fine di prevenire e contrastare l’evasione fiscale e le frodi IVA.

 In particolare, l’art. 1 co. 917 ss. della legge di bilancio 2018, aveva previsto:

  • l’obbligo di fatturazione elettronica per il rifornimento di benzina o di gasolio destinati a essere utilizzati come carburanti per motori;
  • l’obbligo, per i soggetti passivi IVA, di documentare mediante fattura elettronica l’acquisto di carburanti effettuati presso impianti di distribuzione, e cioè per il settore B2B.
  • l’utilizzo di mezzi di pagamento diversi dal contante ai fini della deducibilità dei costi e della detraibilità dell’IVA per l’acquisto di carburanti e lubrificanti;
  • l’obbligo di memorizzazione elettronica e di trasmissione telematica dei dati dei corrispettivi relativi alle cessioni di benzina e gasolio per autotrazione.

 Il rinvio dell’obbligo per il rifornimento di benzina

L’adeguamento a questa nuova disposizione tuttavia, sebbene annunciata diversi mesi fa, non è stata completata. Pertanto, per andare incontro alle esigenze degli operatori, è stato emanato il DL 28.6.2018 n. 79, che dispone il rinvio dell’obbligo di fatturazione elettronica per il carburante dal 1° luglio 2018 al 1° gennaio 2019, ad esclusione della compravendita tra operatori del settore, ovvero B2B.

Viene così rinviato alla medesima data anche l’obbligo previsto per i soggetti passivi IVA di certificare con fattura elettronica gli acquisti di carburante.

Cosa fare fino al 31 dicembre 2018

Come comportarsi pertanto fino al 31 dicembre 2018? Gli acquisti di benzina e gasolio presso i distributori lungo la rete stradale potranno continuare ad essere documentati con i mezzi utilizzati fin’ora:

  • La scheda carburante;
  • La conservazione delle ricevute di pagamento mediante i mezzi “tracciabili” come carte di credito, di debito e prepagate, emesse da operatori finanziari soggetti all’obbligo di comunicazione.

Lo staff di Studio Protto è comunque a disposizione della sua clientela per maggiori dettagli.

 

 

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